domenica 6 gennaio 2013

Firenze - tornato a casa

Sono tornato ieri sera da Firenze, ero partito giovedì mattina e fino a ieri sera praticamente non mi sono connesso. Se escludiamo twitter.

Un'ora e mezza di treno Verona-Firenze, stupendo. Sono stato lì con la mia bellissima ragazza che è proprio uno sballo.

Firenze è bella perché non è grandissima, ma ha tante cose da vedere e si mangia bene e a prezzi ragionevoli. A questo proposito devo ringraziare la cantante dei Lava Lava Love, Florencia, per i consigli che mi ha dato, ma anche la mia amica Giulia Taddeo (uno dei migliori ufficiostampaitaliani? sì) e Marco, mio vecchio compagno di Master.

Ho mangiato e bevuto nei posti che mi hanno consigliato, ho tutte le ricevute e i biglietti da visita, poi quando le tiro fuori vi dico anche che posti erano. Ma era tutto delizioso.

Uffizi: belli, tante cose, ma speravo di più. Palazzo Pitti: immenso da fuori, grande ma non troppo da dentro. Giardino dei Boboli: WOW (d'estate deve essere stupendo ma anche così non era male). Santa Maria dei Fiori, Santa Maria Novella, Santa Croce: molto belle. San Miniato: che panorama! Ponte Vecchio: sopravvalutato. Palazzo Vecchio: ok. Gallerie dell'Accademia: praticamente c'è solo il David, che però è gigantesco e sembra vivo, se lo guardi negli occhi.

Clima: ottimo.

Nota linguistica: è vero che i fiorentini dicono "sicché" come se fosse la parola più comune di sta terra.

Ieri avevo 15 mail-conversazioni di google da leggere, 4 mail su facebook e molte notifiche.

Non ho visto Matteo Renzi, anche se volevo. Forse ho visto Brigitte Nielsen.

Al ritorno in treno, la Raffa era seduta vicino ad una mamma romana con un piccolo bambino che continuava a frignare. Io leggevo Open. Al ritorno il treno ha avuto 15 minuti di ritardo.

70 euri di treno, credo. 55 per due notti in BnB. Il resto in cibo e musei, non ho tenuto il conto. Ho spedito delle cartoline in tutta Italia e non solo.

p.s. Ah, con questa mia gita fuori porta sono già arrivato a 2 letti. Infatti, lo sanno in pochi, ogni anno faccio la conta di quanti letti ho usato per dormire. L'anno scorso credo di essere arrivato a 17. Oggi sono già a 2. Ora di lunedì sera arriverò a tre (Verona, Firenze e Venezia). Mi piacerebbe superare il 20, quest'anno.

mercoledì 2 gennaio 2013

Lista della spesa per il 2013

Questo è un memo, più che altro per me, per darmi un paio di indicazioni sugli obiettivi che ora mi va di credere che dovrei seguire lungo tutto il 2013.

Le prime tre cose più la postilla sono cose di cui sono certo e di cui ho già parlato in giro, a voce, più che altro.

1- Portare Finzioni ancora più in alto;
2- Terminare e trovare un editore per il mio romanzo;
3- Laurearmi magistralmente o comunque arrivarci molto vicino e finire gli esami.

A questi tre punti, che indicano più o meno come riempirò la maggior parte del mio tempo libero ne aggiungo altri che mi sembrano più come altri liti a cui .

4- Tenere costantemente aggiornato questo blog (credo che inizierò anche a parlare un po' di più del mio lavoro, dei progressi e delle sfide) e quello degli Scrittori che si tengono la testa;
5- Iniziare a collaborare con un paio di progetti molto belli di cui vi parlerò appena iniziano. (tutti e due abbastanzi sicuri ma di cui sto ancora valutando il da farsi);
6- Il sesto punto non ve lo dico, ma ha a che fare con internet e i blog e quelle cose lì.

A questi punti aggiungo i viaggi.

7- Andare in Sicilia;
8- Tornare a Londra;
9- Andare all'estero in un posto dove non sono mai stato. Diciamo Berlino? Tornare a Cuba? Ecco, cose così.

Decima cosa:
10- Mi piacerebbe tornare a giocare a scacchi. Cioè: giocarci molto di più.

Poi non lo metto nei punti, come non metto nei punti che voglio mangiare ogni giorno 3 volte al giorno: voglio leggere una 30ina di libri. Poco più di due al mese. Ce la posso fare? Sì dai.

lunedì 24 dicembre 2012

giovedì 13 dicembre 2012

Santa Lucia - il regalo che ho trovato sotto l'albero


Come molti sanno, dalle mie parti i regali li porta Santa Lucia. Essendo una santa e non una cosa di hollywood è tutto vero. Così nella lettera ho scritto:
Cara Santa Lucia,
essendo stato bravo e avendo fatto la mia parte per contribuire al bene dell'umanità, ti chiedo gentilmente di farmi trovare Scarlett Johansson sotto l'albero di natale.
Ti ringrazio anticipatamente,
baci,
AHS
Ieri sera sono andato a letto presto, ma non prima di aver addobbato l'aberello di natale che ho comprato alal Coop in Piazzale Roma. L'unico supermercato in tutta venezia degno del nome "supermercato".
Insomma, sono andato a letto e dopo i vespri mi sono addormentato.
Al mattino, dopo una veloce capatina in bagno sono corso in sala e sotto l'albero indovinate chi c'era?
Proprio lei, Scarlett Johansson, imbavagliata e tremante.

Non credevo ai miei occhi. Ho fatto colazione da solo, mentre sentivo che si agitava, sotto lo spoglio alberello di natale. Buoni i biscotti del mulino bianco.
Ero un po' agitato, ma tornato in sala, lei era ancora lì.

Dopo aver sciolto i nodi delle corde che la legavano alla mia fantasia, mi sono svegliato. Nemmeno il tempo di dirle "scusa".

martedì 11 dicembre 2012

Momenti belli persi

(incipit)

Dall'alto di una scogliera battuta dal vento un pinguino imperatore ammira il mare scuro e inospitale che lava le coste sassose gremite di altri pinguini. Guarda l'acqua agitarsi, come se avesse un appuntamento che non può perdere e non si capacita di come il tempo stia passato anche per lui. Guarda verso l'orizzonte e pensa "qui, una volta, era tutto ghiaccio".
Ma non importa più. E si tuffa lo stesso.





mercoledì 5 dicembre 2012

Tanti auguri a Jeff Bridges, con un po' di ritardo


Caro Jeff Bridges,
sono un tuo grandissimo fan. Non mi perdo un tuo film!

Tanti auguri di buon compleanno, un po' in ritardo, ma scusami.

Mi sono dimenticato che ieri era il tuo compleanno. Ma sai com'è, il papa era su twitter e abbiamo scoperto che Kate era incinta. Due avvenimenti inutili e che di certo non modificano la mia vita.

Mentre te, Jeff, hai cambiato la mia vita con il Grande Lebowski. Grazie!

Tanti auguri ancora e prendila come viene, Drugo! (ma so che lo farai)