lunedì 2 luglio 2012

Trenitaglia


Arrivo in stazione a Venezia alle 17.45, voglio prendere il treno alle 18.04. Alle 17.58 il treno viene cancellato, o per lo meno a quell'ora ne danno l'annuncio.
Il regionale dopo è alle 18.58 e arriva a Verona a 20.54.

Se invece che andare in stazione andavo in aeroporto, prendevo un aereo per Berlino e da lì uno per Verona, arrivavo prima. Stavo più comodo e magari mi offrivano da bere.

Caro Moretti, attendo una lettera di scuse scritta di tuo pugno, e un anno di viaggi gratis per me e per tutti i miei amici.



E pensare che al mattino mi ero complimentato per la puntualità e l'aria condizionata.

martedì 19 giugno 2012

Un mese e qualcosa fa, quasi due mesi fa


Tratto da Sunday Boring Sunday

Tornando in treno da Bologna, questa mattina, ho passato il viaggio con la testa rivolta verso l’esterno del treno.
Avrei preferito leggere un libro, ma ieri sera devo aver bevuto tantissimo preso freddo al pancino e avevo un po’ di nausea.

Un unico ammasso di nuvole avvolgeva quello spicchio di terra tra Bologna e Verona e le facce delle persone sul treno erano tutt’altro che gentili.

Avevo un alito pessimo così ho chiesto al mio vicino se avesse una gomma da masticare. No.
Nemmeno il controllore aveva una gomma da masticare. Mi ha detto di comprarmi qualcosa dal carrello di quello che passa con il carrellino tra i sedili per vendere le cose da mangiare e da bere. “Vorrei solo una ciunga”.

Solo dopo ho pensato che solo a Verona ciunga vuol dire chewing gum. Ops.
Mi è venuta la nausea e sentivo che avrei potuto vomitare.
Mi è passata la nausea, ma un po’ mi è rimasta.
Ho provato a leggere, dopo due righe mi è tornata la nausea.
Arrivato in stazione, sono corso a casa,  ma piano e in motorino. Perché c’era un po’ di pioggerellina e non volevo scivolare.

E poi il motorino era quasi senza benzina.
La pioggerellina sopra la città, le persone silenziose e reticenti. Sguardi confusi e silenzi antipatici. Io che entro in casa e mi dimentico che è domenica, quando mi stupisco di aver visto tutte quelle persone in casa mia. Erano i miei.

Dopo pranzo mi sono addormentato.

lunedì 18 giugno 2012

Gentile Sindaco Flavio Tosi

Gentile Sindaco Flavio Tosi

mi duole constatare che per la sua imperizia e per quella dei suoi assessori mi sono trovato nella spiacevole situazione di parcheggiare la macchina in sosta vietata. Disdicevole eventualità che so essere capitata anche a lei. Mi auguro che la c.d. sanzione pecuniaria possa risolversi con un’archiviazione, per non dare adito alle voci che sostengono l’idea secondo cui meno parcheggi significhino più multe, ossia più entrate per le casse comunali.

Rimango in attesta di un cortese riscontro,
Cordialità

Andrea Hinkel Sesta

martedì 12 giugno 2012

Primarie

Fioroni (PD) : "No aperture sulle coppie gay o mi candido alle primarie". Capite la minaccia?

Ecco come certa gente vede la democrazia: una minaccia.

Che si candidasse, prendesse due voti e poi si cercasse un lavoro. O no?

Dear Marisa Tomei

Ho conosciuto la Troma grazie ad un mio prof, durante un corso sui Mass Media, new media e altre amenità (uno dei corsi più belli che abbia mai fatto). La Troma è una casa di produzione famosa per il suo core busines fondamentalemente incentrato sui film trash (ma come diavolo scrivo?)
Forse il loro film più famoso è Tromeo and Juliet, o per lo meno è così che li ho conosciuti.

Un passo indietro. Beh, ieri, dopo che mi è tornato alla mente Black Swan ho ripensato agli altri film di Aronofsky, e mi è tornato in mente The Wrestler. Lì, proprio in quel momento, ho pensato a Marisa Tomei. Quanto è bella quella donna? (Anche in Cyrus non è niente male, btw).

Così ieri sera sono andato a vedermi la biografia di Marisa Tomei (che ora che mi ci fate pensare è bellissima anche in Factotum) e ho scoperto un film della Troma, il primo del genere, prodotto dalla casa: The Toxic Avenger.

Parentesi: guardate che alla Troma ci sono dei fichi. Ad esempio, se avete visto il film Super, con Riann Wilson, è sceneggiato e diretto da gente che proviene dalla Troma. Chiusa parentesi.

Il film ve lo trovate tutto su youtube, sia la versione italiana censurata sia la versione integrale amerrrigana. Ve lo consiglio, se avete un'oretta e mezza per farvi una cultura cinematografica fatta di persone che si menano, teste fracassate palesemente in plastilina, discorsi senza senso e tante tante tante risatone.

E po c'è lei, Marisa Tomei.

Appello a Marisa Tomei
Dear Marisa Tomei,
i like you and maybe you'd like me, if we'd met. You know, we could have a coffee, a few talks... Well, let me know. AHS

lunedì 11 giugno 2012

La santità del matrimonio


1) Cambia canale per guardare il calcio, la moglie lo ferisce con un coltello (Corriere del Veneto)

2) Il Papa «Lo Stato è chiamato a riconoscere l'identità propria della famiglia, fondata sul matrimonio e aperta alla vita.» (Corriere della Sera)